Programmazione

Programmazione (5)

MUSICAEMOZIONAMOCI

 

Progetto educativo-didattico con riferimento alla programmazione annuale "Il castello delle emozioni".

"Sento che la musica deve toccare le emozioni prima, e l'intelletto poi."                                       

M. Ravel

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A.S. 2014 - 2015

INTRODUZIONE

Le Indicazioni Nazionali per il Curricolo rappresentano il riferimento normativo più recente per le scuole dell’infanzia italiane. Tale documento riguardo la musica cita quanto segue: "La musica è un’esperienza universale che si manifesta in modi e generi diversi, tutti di pari dignità, carica di emozioni e ricca di tradizioni culturali. Il bambino, interagendo con il paesaggio sonoro, sviluppa le proprie capacità cognitive e relazionali, impara a percepire, ascoltare, ricercare e discriminare i suoni all’interno di contesti di apprendimento significativi. Esplora le proprie possibilità sonoro-espressive e simbolico-rappresentative, accrescendo la fiducia nelle proprie potenzialità. L’ascolto delle produzioni sonore personali lo apre al piacere di fare musica e alla condivisione di repertori appartenenti a vari generi musicali".

La finalità di tale progetto è quella di guidare i bambini a conoscere, capire e dare un nome alle proprie emozioni attraverso l'ascolto e l'esplorazione del mondo sonoro, la conversazione e la riproduzione grafica, il gioco e la drammatizzazione.

DESTINATARI

I bambini di 4 anni (mezzani).

METODOLOGIA

Attività individuale e di gruppo.

OBIETTIVI

  • Ascoltare con piacere e concentrazione.
  • Coordinare i movimenti del proprio corpo, seguendo una base musicale.
  • Partecipare attivamente ai canti.
  • Condividere insieme agli altri un vissuto musicale per affrontare il viaggio nel proprio mondo più intimo e segreto.
  • Comunicare attraverso l’affettività.
  • Usare l’immaginazione e la creatività.
  • Scoprire il paesaggio sonoro attraverso attività di percezione e produzione musicale, utilizzando voce, corpo, oggetti.

TEMPO

Il progetto, tenuto dall’insegnante Manuela Lombardo della sezione delle API, si terrà una volta a settimana per complessivi 8 incontri, 2 mesi circa.

GRUPPI DI LAVORO E ORARI

Gli alunni saranno divisi in due gruppi di circa 20 bambini.

I giorni suggeriti per l’attività sono:

martedì: 1° gruppo misto di 20 bimbi mezzani.

giovedì:   2° gruppo misto di 21 bimbi mezzani.

Orario: dalle 14:00 alle 15:00

 

DIARIO DI BORDO PER L'ESECUZIONE DEL PROGETTO:

1. Ascoltiamo il nostro corpo. Emettiamo suoni e rumori con esso, soprattutto con la bocca.

Attività: conversiamo e sperimentiamo l'altezza del suono che con la bocca possiamo emettere: silenzio, parlare a bassa voce, voce moderata, voce normale, voce alta, urlare.

Ascoltiamo e cantiamo il brano in sequenza "piano, forte crescendo" con la voce.

2. Se fossimo emozionati? La musica può trasmettere emozioni? Ne conoscete qualcuna?

Attività: conversazione sulle emozioni e associazione di esse ad un suono vocalico. Giochiamo con la voce, pronunciamo i nostri nomi con l'utilizzo di una sola vocale.

3. Ascolto del brano "il valzer dei fiori" da "Lo Schiaccianoci" di Cajkovskij

Attività: ascolto , conversazione ed interpretazione col corpo, prima sdraiati poi in piedi e in girotondo divisi in due gruppi che ruotano l'uno in senso opposto all'altro.

4. Ascolto del brano "Rondò dal concerto K466" di Mozart.

Attività: conversiamo e drammatizziamo....alcuni bimbi interpretano se stessi che si sono persi in un bosco, l'altra metà finge di essere lupi nascosti dietro ai cespugli, quando la musica incalza i lupi escono e si avvicinano ai bimbi per poi scomparire uno alla volta dietro ai cespugli.

5. Ascolto del brano "la petite fille de la mer" di Vangelis

Attività: conversazione e rappresentazione grafica monocroma mentre riascoltiamo la musica.

6. Ascolto del brano rondò veneziano "la serenissima"di Reverberi

Attività: conversazione e danza corporea libera con telini (in gruppetti) sul riascolto della musica.

7. Ascolto del brano "west across The Ocean Sea" di Vangelis

Attività: conversazione e rappresentazione grafica, partendo da un punto di un foglio, mentre riascoltiamo la musica.

8. Ascolto del brano "La danza delle ore" di Ponchielli

Attività: conversazione dopo l'ascolto e balletto guidato con battiti delle mani e accompagnamento con i triangoli.

Dopo l'ascolto di ogni brano segue sempre un dialogo sulle emozioni provate nell'ascoltare tale musica.

Domande plausibili per la conversazione guidata: pensa all'emozione provata ascoltando la musica: come ti sei sentito?....Cosa ti ha fatto pensare?

Giovedì, 17 Ottobre 2013 02:21

PROGRAMMAZIONE A.S. 2014-2015

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Giovedì, 26 Settembre 2013 00:51

PROGETTO DI ACCOGLIENZA 2013-2014

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PROGETTO DI ACCOGLIENZA 2013-2014                                                     SCUOLA MATERNA CAMILLO STAGNI           

caldomorbide esperienze

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Situazione di partenza

 

Il bambino giunge alla scuola dell’infanzia con una storia personale e con le competenze raggiunte:

ha imparato a parlare e a muoversi con una sua autonomia, ha sperimentato in famiglia le prime e

più importanti relazioni. Ha appreso inoltre ad esprimere emozioni, sia direttamente sia in maniera

mediata nei ruoli interpretati durante il gioco. Fra i 3 e i 6 anni incontra altri bambini e si confronta

con loro, scopre la possibilità di diversi punti di vista, pone per la prima volta le “grandi domande”

dell’esistenza umana, osserva ed interroga la Natura elaborando le prime ipotesi sulla realtà che

conosce nel quotidiano.

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Un caldo bentornati e un morbido benvenuti!

 

Il progetto di accoglienza che proponiamo ruota attorno all’esperienza del calore e della morbidezza

sia in senso emozionale che conoscitivo: sentire, toccare, esperire e scoprire.

Le attività in sezione prevedono:

conoscenza e personalizzazione del “cappello morbido”

impostazione del “fantatappeto”

favola dei CaldoMorbidi

realizzazione di un manufatto caldo-morbido

giochi manipolativi

giochi di conoscenza (passaggi di palla, fotografie ed altri “simboli” )

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Obiettivi per i piccoli

 

  1. Superare serenamente il distacco dalla famiglia
  2. Comprendere e accettare le regole del nuovo ambiente scolastico
  3. Sviluppare relazioni serene con i pari e con gli adulti

           • la quotidianità scolastica con le sue regole e la sua routine

           • il gioco spontaneo ma comunitario

           • giochi e canti di presentazione

           • le canzoni di Benvenuti!

           • la “regola del cuore”


                                                                                                                                                                                                                                                                                

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Obiettivi per i mezzani e grandi

 

  1. Ritrovare riferimenti affettivi e spaziali
  2. Sviluppare il senso di responsabilità e cura verso i piccoli
  3. Rafforzare autonomia e senso di sé
  4. Riconfermare le regole comuni acquisite negli anni

             • raccontare di sé e delle proprie vacanze

             • immaginare come saranno e cosa faranno i piccoli, organizzare il loro ingresso a scuola

             • fabbricare un braccialetto da regalare ai piccoli

             • la “regola del cuore”

Partiamo da una storia che ci ha stimolato a riflettere sullo scambio e sul piacere di esprimersi.

 

   Una strega malefica, invidiosa della felicità che i “caldomorbidi” dispensano ai bambini fin dalla

   nascita, con un inganno li sostituisce con i “freddoruvidi”, che fanno sparire ogni amicizia fra le

   persone. Una giovane donna ridonerà a tutti la fiducia a scambiarsi nuovamente i “caldomorbidi” per

   riscoprire il piacere di esprimere i propri bisogni in modo autentico e di sentirsi bene assieme.

 

La favola dei “CaldoMorbidi” è stata scritta da Claude Steiner.

PROGETTO DI ACCOGLIENZA 2013-2014

SCUOLA MATERNA CAMILLO STAGNI

PAGINA 1 DI 1                                                                                                                                                                                                                .

Mercoledì, 23 Gennaio 2013 04:29

Laboratorio di attività ludico motoria

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CORSO DI PSICOMOTRICITA’ - A.S. 2014/2015

Condotto dalla psicomotricista Giuseppina Magli

Anno Scolastico 2014/2015

Il progetto di Psicomotricità educativa infantile è rivolto ai bambini della scuola dell’infanzia suddivisi per fasce di età sufficientemente omogenee.

Questo per favorire, attraverso il gioco, l’elaborazione delle varie fasi di distacco che spesso si incontrano dopo una rottura affettivo/relazionale con la famiglia/educatori e/o insegnanti di riferimento nel momento del passaggio di grado da una scuola all’altra; si propone inoltre come una opportunità di relazione d’aiuto all’infanzia nei vari stadi di crescita e sviluppo, favorendo il superamento delle barriere linguistiche, motorie e interculturali attraverso il linguaggio comune del gioco e del movimento.

Il bambino attraverso il suo corpo entra in contatto col mondo, esplora e conosce elabora e rielabora esperienze e competenze vivendole in prima persona.

Facendo esperienza diventa capace di misurarsi con la realtà e contemporaneamente conosce se stesso, si accorge delle sue capacità, si costruisce un’immagine di sé.

E’ attraverso il corpo ed il movimento che il bambino conosce lo spazio, sa muoversi ed orientarsi, sa percepire le distanze e le dimensioni perché egli stesso è il protagonista in prima persona, ed attraverso i suoi gesti è libero di “dirsi, di raccontarsi e di raccontare”.

La Psicomotricità è una disciplina ludico-educativa che si attua e realizza a partire dalla relazione instauratasi tra il bambino e la psicomotricista. 

Negli incontri di psicomotricità l’obiettivo è quello di stimolare il bambino ad agire e provare piacere nel far ciò che egli interessa, favorendo di conseguenza uno sviluppo armonico della persona ed eventuali recuperi e superamenti di blocchi emotivi.

La psicomotricista propone quindi attività motorie specifiche ma basate su giochi da vivere insieme, al fine di creare una situazione di benessere, fiducia e sicurezza per i bambini.

La conduttrice psicomotricista, a seconda delle esigenze dei bambini, struttura gradualmente gli spazi, definisce una sequenza di attività ed una logica temporale.

Il bambino che partecipa all’incontro si sente rassicurato nel trovare spazi, luoghi, tempi e materiali a lui noti, che può utilizzare per avviare un percorso di gioco e apprendimento e rafforzamento dell’io.

Durante il tempo dell’incontro la psicomotricista si propone quindi accogliere e rispondere adeguatamente alle richieste profonde del bambino, tacite o espresse attraverso difficoltà o entusiasmo manifestati nei confronti delle varie attività, per favorirne gli aspetti creativi e la formazione del pensiero.

 FINALITA’ DEL PROGETTO

-     Ampliare le proposte e le attività per favorire lo sviluppo del bambino

-     Introdurre i bambini a nuove esperienze senso-percettive-motorie

-     Organizzare il pensiero a partire dalla strutturazione della propria identità corporea

-     Costruire un rapporto equilibrato tra realtà e immaginario

-     Portare i bambini a socializzare tra loro

-     Sviluppare un’ idea di REGOLA

-     Introdurre la capacità di aspettare, rispettare sé stessi e gli altri attraverso modalità    

     di gioco.

 PSICOMOTRICITA’ E’:

-          il piacere di giocare con il corpo … e scoprire lo spazio

-          il piacere di costruire e distruggere

-          vincere la paura di … posso essere forte

-          il piacere di stare tranquilli

-          il piacere di rappresentare ... ovvero dall’azione al pensiero

-          il piacere di stare insieme, riconoscersi, condividere, collaborare

-         il piacere di crescere

-         strutturazione dell’io.

OBIETTIVI GENERALI DEL PROGETTO

Ø      Sviluppare la coordinazione globale e dell’equilibrio

Ø      Migliorare le capacità immaginative

Ø      Potenziare il senso di appartenenza

Ø      Acquisire la fiducia in sé e negli altri

Ø      Migliorare la conoscenza del corpo

OBIETTIVI SPECIFICI DEL PROGETTO

Ø      Sviluppare le capacità di osservazione

Ø      Consolidare lo sviluppo delle capacità mnemoniche e rappresentative

Ø      Perfezionare la comunicazione e socializzazione

Ø      Incentivare il rispetto delle regole

Ø      Accrescere gli stati emotivi

Ø      Incentivare le motivazioni

Ø      Fortificare gli schemi motori di base

MODALITA’ DI ATTUAZIONE:

 

Il corso si svolgerà per piccolo gruppo, a seconda delle esigenze di sezione, 8/9 bambini /e; il più possibile omogeneo per età.

Avrà durata di otto incontri consecutivi di 50 minuti l’uno; con dieci minuti di tempo tra un gruppo e l’altro, per un totale di tre ore a mattinata. Più uno iniziale e uno finale con i genitori, per un totale di dieci.

Si svolgerà in una sala per l’attività psicomotoria; o in luogo opportunamente predisposto con materiali adeguati.

Vi sarà una restituzione alle insegnanti al bisogno e in ogni caso a fine percorso.

Vi saranno un incontro iniziale per tutti i genitori di tutti i gruppi e alla fine del percorso, per i genitori che ne facessero richiesta, è previsto un colloquio individuale con la psicomotricista

CALENDARIO PSICOMOTRICITA’ 

a.s. 2014/2015

1° Turno: Grandi (da mercoledì 22/10 a venerdì 12/12)

MERCOLEDI’                Uccellini                                              8,40-9,30

                                   Farfalle                                               9,40-10,30

                                  Coccinelle                                            10,40-11,30

VENERDI’                    Api                                                      8,40-9,30

                                   Bruchi                                                 9,40-10,30

                                   Uccellini mezzani                                10,40-11,30

2° Turno: Mezzani (da mercoledì 14/01 a venerdì 06/03)

MERCOLEDI’                Farfalle                                               8,40-9,30

                                   Coccinelle                                            9,40-10,30

                                   Api                                                      10,40-11,30

VENERDI’                   Bruchi                                                 8,40-9,30

                                   1° turno piccoli ( 7api)                         9,40-10,30

                                   2° turno piccoli (6 api)                         10,40-11,30

                                  

3° Turno: Piccoli (da mercoledì 08/04 a venerdi’ 29/05)

MERCOLEDI’                3° turno piccoli (7bruchi)                    8,40-9,30

                                   4° turno piccoli (5bruchi+3cocci)         9,40-10,30

                                   5° turno piccoli (7 cocci)                     10,40-11,30

VENERDI’                   6° turno piccoli (7farf)                       8,40-9,30

                                   7° turno piccoli (3farf+4ucc)               9,40-10,30

                                   8° turno piccoli (7ucc)                         10,40-11,30

                                                                                            

Mercoledì, 23 Gennaio 2013 06:09

Laboratorio d’insegnamento della lingua inglese

Scritto da

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La lingua inglese nella scuola dell’infanzia …

Le Indicazioni Nazionali per il Curricolo del 2007 rappresentano il riferimento normativo più recente per le scuole dell’infanzia italiane. Tale documento suddivide in cinque campi di esperienza i luoghi del fare e dell’agire del bambino, con lo scopo di favorire il percorso educativo di ogni alunno, aiutandolo ad orientarsi nella molteplicità e nella diversità degli stimoli e delle attività.

Tra i traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola dell’infanzia le Indicazioni Ministeriali sottolineano l’importanza di fornire agli allievi occasioni nelle quali essi possano apprezzare e sperimentare la pluralità linguistica e confrontarsi con lingue diverse, da qui il senso di un Progetto educativo-didattico d’inglese per i bambini di cinque anni.

Gli alunni di cinque/sei anni hanno acquisito le principali strutture linguistiche e spesso, durante il contesto di vita quotidiana hanno già incontrato lingue diverse (con molta probabilità l’inglese), inoltre se opportunamente guidati possono apprendere in modo efficace una seconda lingua purchè il contesto sia per loro motivante, dotato di senso e l’apprendimento avvenga in modo naturale.

Apprendere i primi elementi di una lingua comunitaria orale, che nel caso specifico è costituita dall’inglese, risulta essere un’esperienza molto importante in quanto offre al bambino un ulteriore mezzo per comunicare e la possibilità di ampliare la propria visione del mondo. Da non sottovalutare è inoltre la dimensione europea e mondiale di cittadinanza all’interno della quale tutti noi siamo inseriti e alla quale appartengono gli alunni, destinati a vivere in una società sempre più multiculturale e pertanto multilingue.

Da queste considerazioni nasce il mio desiderio di condurre all’interno della scuola dell’infanzia un Progetto educativo-didattico pensato appositamente per il gruppo di alunni di cinque anni e volto ad introdurre i primi elementi della lingua inglese.

 

Descrizione del progetto

Il seguente progetto è rivolto ai bambini che frequentano l’ultimo anno di scuola dell’infanzia. La prospettiva educativa-didattica di questo progetto non è tesa al raggiungimento di una competenza linguistica, ma sarà incentrata sulle abilità di ascolto, comprensione ed appropriazione dei significati. Lo sviluppo del percorso, in forma prettamente ludica, si articolerà con proposte di situazioni linguistiche legate all’esperienza più vicina al bambino con implicazioni operative e di imitazione. Saranno altresì proposti giochi di gruppo, attività manipolative, costruzione di cartelloni, conte, canzoni, filatrocche, schede, piccole drammatizzazioni.

La mia proposta consiste nell’articolare un percorso didattico indirizzato al gruppo di bambini di cinque anni e volto ad introdurre i primi elementi della lingua inglese (ad esempio: presentazione e saluti, colori, corpo, feste). Il percorso avrà come obiettivo principale quello di offrire agli alunni esperienze che li motivino, li coinvolgano dal punto di vista affettivo e li sollecitino ad esprimersi e a comunicare con naturalezza in questa nuova lingua.

 

Periodo di svolgimento e durata del corso

Il periodo di svolgimento del corso è compreso tra i mesi di novembre 2014 e giugno 2015 con cadenza settimanale.

La durata di ogni singolo intervento didattico è di 60 minuti per ogni gruppo di bambini.

 

I destinatari del Progetto

I destinatari del Progetto sono gli alunni di cinque anni della scuola dell’infanzia.

 

Gruppi di lavoro e orari

Gli alunni saranno divisi in due gruppi da circa 20 bambini.

I giorni suggeriti per l’attività sono il martedì e il mercoledì.

Gli orari proposti sono i seguenti:

  • 1° gruppo: Martedì dalle ore 14.00 alle ore 15.00;
  • 2° gruppo Mercoledì dalle ore 14.00 alle ore 15.00.

 

Finalità del progetto

  • Avvicinare il bambino, attraverso uno strumento linguistico diverso dalla lingua italiana, alla conoscenza di altre culture e di altri popoli.
  • Permettere al bambino di familiarizzare con la lingua straniera, curando soprattutto la funzione comunicativa.
  • Aiutare il bambino a comunicare con gli altri mediante una lingua diversa dalla propria.
  • Sviluppare le attività di ascolto.

 

Obiettivi del progetto

  • Promuovere la cooperazione e il rispetto per se stessi e gli altri.
  • Ascoltare e ripetere vocaboli, canzoni e filastrocche con pronuncia e intonazione corretta. Memorizzare vocaboli, brevi dialoghi, canzoni, conte e filastrocche.              
  • Rispondere e chiedere, eseguire e dare semplici comandi. (ob. comunicativo).

 

Metodologia del progetto

L’approccio metodologico, caratteristico della scuola dell’infanzia, è diretto al fare e al vivere in

prima persona le esperienze, promuovendo un’acquisizione spontanea e naturale della nuova lingua.

La proposta si fonda sui seguenti obiettivi pedagogici:

  • FONETICO: ascoltare e ripetere parole, canzoni, filastrocche con la corretta pronuncia ed intonazione, nel rispetto dei tempi di apprendimento del bambino;
  • LESSICALE: memorizzare i vocaboli più significativi e alcune brevi filastrocche o canzoni;
  • COMUNICATIVO: interagire con l’insegnante e i compagni chiedendo/rispondendo, eseguendo/fornendo semplici comandi in inglese.

Gli incontri saranno strutturati in maniera tale da alternare momenti di gioco, canto, manipolazione e scoperta a momenti di riflessione sul proprio vissuto e di compilazione delle schede didattiche.

 

Sviluppo degli incontri…

Unit 1

L’unità si propone, stimolando la curiosità dei bambini e predisponendo momenti di

scoperta e di gioco, di creare un contesto coinvolgente e positivo all’interno del

quale gli alunni possono intraprendere il viaggio finalizzato all’apprendimento degli

elementi di base della lingua inglese.

Attività previste:

“Here I am”. Mi presento

Attività di presentazione del gruppo sezione e di conoscenza dell’insegnante. Inizio del viaggio virtuale in Inghilterra, alla scoperta di una nuova cultura e della nuova lingua. Compilazione della “Identity card”.

“My body”. Il mio corpo

Scoperta del nome delle varie parti del corpo attraverso l’ausilio di una canzone animata e di un gioco di gruppo.

Obiettivi di apprendimento specifici:

  • saper chiedere e dire il proprio nome ed eventualmente esprimere alcune

preferenze;

  • conoscere le parole inglesi più diffuse nella realtà di vita quotidiana;
  • conoscere il nome dei membri della famiglia;
  • saper nominare alcune parti del corpo.

Unit 2

Attraverso giochi, canti e movimenti quest’unità didattica vuole accompagnare gli alunni alla scoperta dei colori.

Attività previste:

“The rainbow…after the sun”. L’arcobaleno dopo il sole

Primo approccio ai colori che compongono l’arcobaleno attraverso una canzone animata e il “domino dei colori”.

“Dice of colours”. Il dado dei colori

Attività di gioco psicomotorio finalizzata a consolidare la conoscenza dei colori, primari e secondari.

Attività grafico-manipolative, di canto e movimento volte a conoscere e a giocare con i colori.

 

Ricaduta prevista alla conclusione del progetto

Stimolare la curiosità dei bambini ed abituarli a considerare e usare altri codici espressivi e di comunicazione anche in previsione all’ingresso nella scuola primaria.

 

Prodotti

  • Realizzazione di cartelloni di gruppo e prodotti individuali con l’uso di varie tecniche espressive.
  • Raccolta del materiale prodotto in fascicoli personali.
  • Realizzazione di giochi strutturati per la sezione (domini, memory….)
  • Realizzazione di un little book personale (libricino) da conservare in ricordo dell’esperienza.