Programmazione

Programmazione (4)

Giovedì, 17 Ottobre 2013 02:21

PROGRAMMAZIONE A.S. 2014-2015

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Giovedì, 26 Settembre 2013 00:51

PROGETTO DI ACCOGLIENZA 2013-2014

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PROGETTO DI ACCOGLIENZA 2013-2014                                                     SCUOLA MATERNA CAMILLO STAGNI           

caldomorbide esperienze

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Situazione di partenza

 

Il bambino giunge alla scuola dell’infanzia con una storia personale e con le competenze raggiunte:

ha imparato a parlare e a muoversi con una sua autonomia, ha sperimentato in famiglia le prime e

più importanti relazioni. Ha appreso inoltre ad esprimere emozioni, sia direttamente sia in maniera

mediata nei ruoli interpretati durante il gioco. Fra i 3 e i 6 anni incontra altri bambini e si confronta

con loro, scopre la possibilità di diversi punti di vista, pone per la prima volta le “grandi domande”

dell’esistenza umana, osserva ed interroga la Natura elaborando le prime ipotesi sulla realtà che

conosce nel quotidiano.

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Un caldo bentornati e un morbido benvenuti!

 

Il progetto di accoglienza che proponiamo ruota attorno all’esperienza del calore e della morbidezza

sia in senso emozionale che conoscitivo: sentire, toccare, esperire e scoprire.

Le attività in sezione prevedono:

conoscenza e personalizzazione del “cappello morbido”

impostazione del “fantatappeto”

favola dei CaldoMorbidi

realizzazione di un manufatto caldo-morbido

giochi manipolativi

giochi di conoscenza (passaggi di palla, fotografie ed altri “simboli” )

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Obiettivi per i piccoli

 

  1. Superare serenamente il distacco dalla famiglia
  2. Comprendere e accettare le regole del nuovo ambiente scolastico
  3. Sviluppare relazioni serene con i pari e con gli adulti

           • la quotidianità scolastica con le sue regole e la sua routine

           • il gioco spontaneo ma comunitario

           • giochi e canti di presentazione

           • le canzoni di Benvenuti!

           • la “regola del cuore”


                                                                                                                                                                                                                                                                                

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Obiettivi per i mezzani e grandi

 

  1. Ritrovare riferimenti affettivi e spaziali
  2. Sviluppare il senso di responsabilità e cura verso i piccoli
  3. Rafforzare autonomia e senso di sé
  4. Riconfermare le regole comuni acquisite negli anni

             • raccontare di sé e delle proprie vacanze

             • immaginare come saranno e cosa faranno i piccoli, organizzare il loro ingresso a scuola

             • fabbricare un braccialetto da regalare ai piccoli

             • la “regola del cuore”

Partiamo da una storia che ci ha stimolato a riflettere sullo scambio e sul piacere di esprimersi.

 

   Una strega malefica, invidiosa della felicità che i “caldomorbidi” dispensano ai bambini fin dalla

   nascita, con un inganno li sostituisce con i “freddoruvidi”, che fanno sparire ogni amicizia fra le

   persone. Una giovane donna ridonerà a tutti la fiducia a scambiarsi nuovamente i “caldomorbidi” per

   riscoprire il piacere di esprimere i propri bisogni in modo autentico e di sentirsi bene assieme.

 

La favola dei “CaldoMorbidi” è stata scritta da Claude Steiner.

PROGETTO DI ACCOGLIENZA 2013-2014

SCUOLA MATERNA CAMILLO STAGNI

PAGINA 1 DI 1                                                                                                                                                                                                                .

Mercoledì, 23 Gennaio 2013 02:29

Laboratorio di attività ludico motoria

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GestiDiCarta

 

5 sensi +1 Laboratorio di attività ludico motoria

Il laboratorio ludico-motorio prende in considerazione la corporeità e la motricità che contribuiscono alla crescita e alla maturazione complessiva del bambino, promuovendo la presa di coscienza del valore del corpo inteso come una delle espressioni della personalità individuale. Le differenti caratteristiche di sviluppo e maturazione del bambino nella fascia 3/6 anni esigono tempi e modalità diversificati di programmazione e di attuazione dell’attività,  secondo sequenze che fanno riferimento allo sviluppo strutturale del bambino e a quello funzionale della sua motricità.
Il progetto prevede l’utilizzo della narrazione  come momento introduttivo e ludico che permetterà di introdurre di volta in volta un argomento nuovo su cui “lavorare”. Lo stimolo narrativo permetterà  ai bambini di esprimersi liberamente, di  sviluppare la fantasia e il pensiero divergente e contestualizzerà il gioco drammatico .
L’attività ludico motoria vuole sviluppare e consolidare gli schemi motori di base valorizzando e incrementando progressivamente le abilità espressive dei bambini, coltivando l’ascolto di se stessi e degli altri, attraverso il gioco motorio e la conseguente conoscenza del proprio corpo. Essa vuole lavorare inoltre sull’espressione corporea, sulla sperimentazione del corpo che racconta.

Obiettivi

Gli obiettivi e le finalità del progetto si realizzeranno mediante una didattica di tipo ludico, viva e significativa, per insegnare ai bambini a vedere e a scoprire i fatti presenti nella quotidianità con un atteggiamento carico di curiosità e di interesse.
L’intervento motorio sarà suddiviso nelle seguenti unità didattiche:

  • Percezione, conoscenza e consapevolezza del proprio corpo
  • coordinazione oculo manuale e segmentaria
  • organizzazione spazio temporale
  • coordinazione dinamica generale

Lezione tipo

  • Momento iniziale seduti dedicato al “risveglio/scoperta” di tutte le parti del corpo
  • Introduzione musicale
  • Sperimentazione degli oggetti e attrezzi introdotti di volta in volta e relativi esercizi proposti in forma ludica
  • Sperimentazione proposta motoria
  • Percorso come momento di rielaborazione delle esperienze
  • Rilassamento animato

Modalita’ di svolgimento

Gli incontri si svolgeranno a partire dal 5 novembre per un totale di 20 incontri per ogni sezione.
E’ consigliata la tuta e le scarpe da ginnastica.
Refernte per l’attività: Dott.ssa Giosi D’Amore – Operatore: Prof. Riccardo Terzi

Cooperativa Sociale Gesti di Carta
Via Don Giulio Salmi 9 cap.40132 - Bologna - C.F./P.IVA 02800321206 - iscrizione all’albo delle società cooperative n°A 190354 - sez. cooperative a mutualità prevalenti di diritto
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Mercoledì, 23 Gennaio 2013 06:09

Laboratorio d’insegnamento della lingua inglese

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La lingua inglese nella scuola dell’infanzia …

Le Indicazioni Nazionali per il Curricolo del 2007 rappresentano il riferimento normativo più recente per le scuole dell’infanzia italiane. Tale documento suddivide in cinque campi di esperienza i luoghi del fare e dell’agire del bambino, con lo scopo di favorire il percorso educativo di ogni alunno, aiutandolo ad orientarsi nella molteplicità e nella diversità degli stimoli e delle attività.

Tra i traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola dell’infanzia le Indicazioni Ministeriali sottolineano l’importanza di fornire agli allievi occasioni nelle quali essi possano apprezzare e sperimentare la pluralità linguistica e confrontarsi con lingue diverse, da qui il senso di un Progetto educativo-didattico d’inglese per i bambini di cinque anni.

Gli alunni di cinque/sei anni hanno acquisito le principali strutture linguistiche e spesso, durante il contesto di vita quotidiana hanno già incontrato lingue diverse (con molta probabilità l’inglese), inoltre se opportunamente guidati possono apprendere in modo efficace una seconda lingua purchè il contesto sia per loro motivante, dotato di senso e l’apprendimento avvenga in modo naturale.

Apprendere i primi elementi di una lingua comunitaria orale, che nel caso specifico è costituita dall’inglese, risulta essere un’esperienza molto importante in quanto offre al bambino un ulteriore mezzo per comunicare e la possibilità di ampliare la propria visione del mondo. Da non sottovalutare è inoltre la dimensione europea e mondiale di cittadinanza all’interno della quale tutti noi siamo inseriti e alla quale appartengono gli alunni, destinati a vivere in una società sempre più multiculturale e pertanto multilingue.

Da queste considerazioni nasce il mio desiderio di condurre all’interno della scuola dell’infanzia un Progetto educativo-didattico pensato appositamente per il gruppo di alunni di cinque anni e volto ad introdurre i primi elementi della lingua inglese.

 

Descrizione del progetto

Il seguente progetto è rivolto ai bambini che frequentano l’ultimo anno di scuola dell’infanzia. La prospettiva educativa-didattica di questo progetto non è tesa al raggiungimento di una competenza linguistica, ma sarà incentrata sulle abilità di ascolto, comprensione ed appropriazione dei significati. Lo sviluppo del percorso, in forma prettamente ludica, si articolerà con proposte di situazioni linguistiche legate all’esperienza più vicina al bambino con implicazioni operative e di imitazione. Saranno altresì proposti giochi di gruppo, attività manipolative, costruzione di cartelloni, conte, canzoni, filatrocche, schede, piccole drammatizzazioni.

La mia proposta consiste nell’articolare un percorso didattico indirizzato al gruppo di bambini di cinque anni e volto ad introdurre i primi elementi della lingua inglese (ad esempio: presentazione e saluti, colori, corpo, feste). Il percorso avrà come obiettivo principale quello di offrire agli alunni esperienze che li motivino, li coinvolgano dal punto di vista affettivo e li sollecitino ad esprimersi e a comunicare con naturalezza in questa nuova lingua.

 

Periodo di svolgimento e durata del corso

Il periodo di svolgimento del corso è compreso tra i mesi di novembre 2014 e giugno 2015 con cadenza settimanale.

La durata di ogni singolo intervento didattico è di 60 minuti per ogni gruppo di bambini.

 

I destinatari del Progetto

I destinatari del Progetto sono gli alunni di cinque anni della scuola dell’infanzia.

 

Gruppi di lavoro e orari

Gli alunni saranno divisi in due gruppi da circa 20 bambini.

I giorni suggeriti per l’attività sono il martedì e il mercoledì.

Gli orari proposti sono i seguenti:

  • 1° gruppo: Martedì dalle ore 14.00 alle ore 15.00;
  • 2° gruppo Mercoledì dalle ore 14.00 alle ore 15.00.

 

Finalità del progetto

  • Avvicinare il bambino, attraverso uno strumento linguistico diverso dalla lingua italiana, alla conoscenza di altre culture e di altri popoli.
  • Permettere al bambino di familiarizzare con la lingua straniera, curando soprattutto la funzione comunicativa.
  • Aiutare il bambino a comunicare con gli altri mediante una lingua diversa dalla propria.
  • Sviluppare le attività di ascolto.

 

Obiettivi del progetto

  • Promuovere la cooperazione e il rispetto per se stessi e gli altri.
  • Ascoltare e ripetere vocaboli, canzoni e filastrocche con pronuncia e intonazione corretta. Memorizzare vocaboli, brevi dialoghi, canzoni, conte e filastrocche.              
  • Rispondere e chiedere, eseguire e dare semplici comandi. (ob. comunicativo).

 

Metodologia del progetto

L’approccio metodologico, caratteristico della scuola dell’infanzia, è diretto al fare e al vivere in

prima persona le esperienze, promuovendo un’acquisizione spontanea e naturale della nuova lingua.

La proposta si fonda sui seguenti obiettivi pedagogici:

  • FONETICO: ascoltare e ripetere parole, canzoni, filastrocche con la corretta pronuncia ed intonazione, nel rispetto dei tempi di apprendimento del bambino;
  • LESSICALE: memorizzare i vocaboli più significativi e alcune brevi filastrocche o canzoni;
  • COMUNICATIVO: interagire con l’insegnante e i compagni chiedendo/rispondendo, eseguendo/fornendo semplici comandi in inglese.

Gli incontri saranno strutturati in maniera tale da alternare momenti di gioco, canto, manipolazione e scoperta a momenti di riflessione sul proprio vissuto e di compilazione delle schede didattiche.

 

Sviluppo degli incontri…

Unit 1

L’unità si propone, stimolando la curiosità dei bambini e predisponendo momenti di

scoperta e di gioco, di creare un contesto coinvolgente e positivo all’interno del

quale gli alunni possono intraprendere il viaggio finalizzato all’apprendimento degli

elementi di base della lingua inglese.

Attività previste:

“Here I am”. Mi presento

Attività di presentazione del gruppo sezione e di conoscenza dell’insegnante. Inizio del viaggio virtuale in Inghilterra, alla scoperta di una nuova cultura e della nuova lingua. Compilazione della “Identity card”.

“My body”. Il mio corpo

Scoperta del nome delle varie parti del corpo attraverso l’ausilio di una canzone animata e di un gioco di gruppo.

Obiettivi di apprendimento specifici:

  • saper chiedere e dire il proprio nome ed eventualmente esprimere alcune

preferenze;

  • conoscere le parole inglesi più diffuse nella realtà di vita quotidiana;
  • conoscere il nome dei membri della famiglia;
  • saper nominare alcune parti del corpo.

Unit 2

Attraverso giochi, canti e movimenti quest’unità didattica vuole accompagnare gli alunni alla scoperta dei colori.

Attività previste:

“The rainbow…after the sun”. L’arcobaleno dopo il sole

Primo approccio ai colori che compongono l’arcobaleno attraverso una canzone animata e il “domino dei colori”.

“Dice of colours”. Il dado dei colori

Attività di gioco psicomotorio finalizzata a consolidare la conoscenza dei colori, primari e secondari.

Attività grafico-manipolative, di canto e movimento volte a conoscere e a giocare con i colori.

 

Ricaduta prevista alla conclusione del progetto

Stimolare la curiosità dei bambini ed abituarli a considerare e usare altri codici espressivi e di comunicazione anche in previsione all’ingresso nella scuola primaria.

 

Prodotti

  • Realizzazione di cartelloni di gruppo e prodotti individuali con l’uso di varie tecniche espressive.
  • Raccolta del materiale prodotto in fascicoli personali.
  • Realizzazione di giochi strutturati per la sezione (domini, memory….)
  • Realizzazione di un little book personale (libricino) da conservare in ricordo dell’esperienza.